Lo spazio
- Bookshop con una selezione editoriale curata e di qualità
- Sala eventi con circa 70 posti, che ospita ogni anno oltre duecento appuntamenti
- Angolo ristoro per favorire la convivialità e lo scambio informale tra persone
Questa combinazione rende Officine Ergot sia un centro culturale che un punto di ritrovo sociale, dove cultura e quotidianità si incontrano.
La visione
Crediamo che la cultura sia un atto collettivo e non un semplice consumo di contenuti. Per questo abbiamo costruito uno spazio in cui:
- le idee possono trovare forma attraverso eventi partecipati
- le tensioni culturali e sociali possono essere esplorate insieme
Programmazione culturale
Qui la cultura non è neutra né distante: è presa di posizione, è attenzione al presente, è cura delle relazioni. Ospitiamo presentazioni di libri, incontri, performance e momenti di discussione che mettono in dialogo linguaggi diversi e persone diverse.
Sul nostro palco si incontrano autori, artisti, attivisti e pubblico in conversazioni che spaziano dal sociale al politico, dal poetico all’immaginifico. Le collaborazioni con scrittori, musicisti e realtà culturali locali, nazionali e internazionali testimoniano un’apertura costante verso sguardi nuovi e pratiche collaborative.
Il ruolo sociale
Al di là della programmazione artistica, Officine Ergot sostiene spazi di dialogo critico su tematiche sociali contemporanee, favorendo la circolazione di pensiero e creatività. È uno spazio inclusivo, dove differenze e diversità non sono contrasti, ma se lo si desidera motore di confronto e crescita.
Perchè Ergot
Il nome Ergot deriva da una parola antica che indicava lo “sperone” del gallo, associandolo alla forma ricurva di un fungo che cresce sulla segale. Un organismo apparentemente secondario che si sviluppa ai bordi del raccolto e ne modifica silenziosamente la struttura.
Nella storia l’Ergot è stato presenza ambivalente: associato a visioni, stati alterati, esperienze collettive che oscillavano tra malattia, misticismo e trascendenza. Secoli dopo, da quella stessa sostanza fu isolata la molecola da cui derivò l’LSD, che avrebbe attraversato il Novecento influenzando ricerca scientifica, arte, spiritualità e controculture.
L’Ergot è un elemento che altera il campo in cui cresce.
Introduce una deviazione, un’incrinatura, una possibilità imprevista.
È proprio questa idea di contaminazione che ha guidato la scelta del nome. Come dissoluzione o caos ma anche come attraversamento fertile. Mescolare linguaggi, discipline, generazioni, lasciare che un incontro produca effetti non programmati, permettere che qualcosa germogli dove non era previsto.
Un organismo che cresce nelle crepe.
Una presenza che mette in discussione l’ordine apparente.
Uno spazio in cui la contaminazione è ricerca e possibilità.
Ergot è questo: uno spazio di contaminazione consapevole.
Vieni a trovarci
Ergot è uno spazio reale, attraversabile.
Puoi venire per un evento, per un libro,
per una conversazione o semplicemente per fermarti.
Siamo a Lecce, in Piazzetta Ignazio Falconieri 1/B.


